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Parte la stagione NBA: Miami riuscira’ a difendere l’anello?

Con la sfida ad Est tra i campioni in carica di Miami e i rivali di Boston e’ iniziata la stagione NBA, che sara’ incentrata sulla caccia a Le Bron & co., nel tentativo di conquistare l’anello finito in Florida l’anno scorso. Se ad Est gli uomini di coach Spoestra, rinforzati dall’arrivo di Ray Allen, sembrano ancora i favoriti (con Chicago ancora in attesa del recupero di Rose e Boston alle prese con gli acciacchi dei suoi totem Pierce e Garnett), ad Ovest la lotta sembra piuttosto agguerrita tra gli Oklahoma City Thunders di Durant&Westbrook (seppur privi di Harden, ceduto a Houston in seguito ad una trade che ha sorpreso tutti) e i Lakers di Bryant che hanno aggiunto il fosforo di Nash in cabina di regia e la strapotenza fisica di Dwighr Howard sotto canestro a Gasol e Metta World Peace, per uno starting five che sulla carta non teme rivali, anche se il (pessimo) ricordo dei gialloviola con Karl Malone e Gary Payton e’ ancora vivo nella memoria dei tifosi di LAK. Per Mike Brown quindi la stagione non sara’ facile, perche’ l’unico risultato accettato dalla dirigenza sara’ il titolo finale.

Ma sul Pacifico non ci sono solamente i Lakers e gli Oklahoma: sempre a Los Angeles i Clippers di Paul e Griffin (ai quali si e’ aggiunto Odom, proveniente da una stagoone disastrosa a Dallas, ma sempre uno dei migliori trattatori di palla della Lega, sopratutto a quelle altezze) sono pronti a dare battaglia sul parquet per arrivare in finale di conference, cosi’ come i vecchi bucanieri di San Antonio, l’anno scorso squadra con il miglior record in regular season ma poi spazzata via dalla freschezza fisica di Oklahoma nei play off, non cederanno facilmente la loro leadership, anche se gli anni passano e i vari Duncan, Parker e Ginobili sono sempre più facili agli infortuni.

Sempre in tema di esperienza da non sottovalutare Dallas, dove Nowitzki cerchera’ ancora una volta di imprimere il proprio marchio alla stagione. Houston con Lee e come detto Harden potrebbe creare molti fastidi.

Capitolo a parte meritano i Knics, capaci di fare e disfare la squadra anche durante la stessa stagione: Carmelo Anthony, Stoudmire, Chandler sono un terzetto male assortito ma capace, se nella serata giusta, di far male a chiunque. Nella Grande Mela pero’ oltre al basket vogliono lo spettacolo, il che rende per qualsiasi allenatore la vita piuttosto difficile. Remunerativa ma difficile.

La strada verso l’anello NBA sara’ lunga e difficile, con 82 partite di regular season e i play off dopo. Per Kobe e’ una delle ultime occasioni, cosi’ come per Le Bron sarebbe la conferma definitiva. Chi la spuntera’?

 

04 Novembre 2012