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Baldini si dimette: Roma nel caos

Trigoria sembra non esserci mai fine al peggio. Dopo la seconda stagione disastrosa il Direttore Generale Baldini, il cui approdo nella capitale sponda giallorossa era stato accolto con grande giubilo dall’ambiente romanista, ha rassegnato le dimissioni, lasciando cosi’ ancora una volta la societa’ che più di tutte ha puntato sul dirigente toscano nel corso della sua carriera.

Franco Baldini lascia le macerie: una societa’ inesistente, uno spogliatoio diviso, una squadra senza guida tecnica, una tifoseria delusa e costretta a subire i festeggiamenti  della tifoseria laziale dopo la sconfitta patita nel derby di finale di Coppa Italia, una situazione economica sempre più critica. Ora il pallino del gioco e’ nelle mani di Walter Sabatini, a cui proprio l’ormai ex DG aveva rinnovato il contratto poche settimane fa, per cui si prospettano giorni non facili, tra scelta dell’allenatore e cessioni eccellenti.

Dopo i rifiuti più o meno evidenti di Mazzarri ed Allegri, il primo finito all’Inter, il secondo rimasto a Milanello nonostante i dubbi di Berlusconi, ed essendo nota l’impossibilita’ ad oggi di portare a Roma gente del calibro di Ancelotti, Capello o Spalletti, la dirigenza romanista – o quel che ne resta – e’ ora obbligata a non sbagliare la scelta del tecnico per il prossimo anno. I nomi si accavallano con una velocita’ impressionante, ad evidenza del fatto di come non ci siano idee chiare in merito, e si passa cosi’ dalla scommessa – l’ennesima per molti –  Rudi Garcia (attuale tecnico del Lille nel massimo campionato transalpino, considerato un duro) alla “provocazione” Mancini (spinto da Unocredit ma ex laziale, quindi poco gradito alla tifoseria giallorossa), per arrivare a Blanc (ex CT della Francia, un nome molto alla moda in questi ultimi tempi tra gli operatori di mercato europei) e finire con Bielsa (argentino, El Loco ha allenato con profitto l’Athletic Bilbao negli ultimi due anni). In ogni caso una decisione difficile, che deve essere presa nel breve termine. Per il bene della Roma e delle coronarie dei suoi tifosi.

Lo Staff

7 giugno