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Confederations Cup: sara’ Italia-Spagna

Dopo la batosta ricevuta contro il Brasile sabato sera gli uomini di Prandelli, sempre più decimati, affronteranno in semifinale la Spagna detentrice del titolo di Campione del Mondo Campione d’Europa, nella rivincita della finale dell’Europeo dello scorso anno, in cui le Furie Rosse travolsero gli azzurri con un sonoro e indimenticabile 4-0.

L’incontro si presenta molto difficile, stante le sicure assenze degli infortunati Pirlo e Balotelli (oltre ad Abate gia’ tornato in Italia causa lussazione ad una spalla) e le amnesie difensive del reparto arretrato, in cui Barzagli, Bonucci e Chiellini sembrano avere molte difficolta’ a giocare nella linea a quattro adottata dal CT Prandelli e Buffon appare spesso incerto. Proprio le scelte tattiche fin qui adottate dallo staff tecnico azzurro (difesa a quattro, centrocampo folto e Balotelli unica punta) non hanno convinto, sopratutto considerando le abitudini dei difensori convocati e le oggettive difficolta’ mostrate dalla squadra nel creare gioco ed occasioni da goal. Finora infatti l’Italia ha mostrato grande carattere e spirito di sacrificio ma solo con queste caratteristiche non si va lontano in competizioni del genere.

E’ auspicabile quindi che il CT opti per uno schieramento più consono alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, partendo da una difesa a tre davanti a Buffon, con Maggio e De Sciglio sugli esterni e un centrocampo con De Rossi perno centrale con Montolivo e Marchisio (o l’ottimo Giaccherini, unica lieta notizia proposta dalla trasferta brasiliana) ai lati, con quest’ultimo riportato nel suo ruolo di incursore. In avanti vicino a Gilardino, naturale sostituto del SuperMario nazionale, uno tra El Shaarawy e Diamanti. Almeno cosi’ ogni giocatore giocherebbe nel suo ruolo naturale…