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Continua il valzer delle panchine in zona salvezza

In principio furono Palermo (via Mangia dentro Gasperini) e Cagliari (via Ficcadenti dentro la coppia Pulga-Lopez), seguite a ruota dal Genoa (via l’incolpevole De Canio, artefice della difficile salvezza del Grifone l’anno scorso, e dentro Delneri). Poi Chievo (via Di Carlo dentro Corini) e Pescara (via il dimissionario Stroppa dentro Bergodi) e, notizia di lunedì’, Siena (via Cosmi dentro Iachini) e Sampdoria (esonerato Ferrara che e’ stato sostituito da Delio Rossi).  Nel giro di 15 giornate le panchine delle squadre invischiate nella lotta per la salvezza sono saltate tutte, seguendo un copione scontato a cui i presidenti sembrano attenersi fedelmente ogni anno.

Indubbiamente mandar via il tecnico e’ sempre la soluzione più semplice per il patron della squadra, ma analizzando bene le varie situazioni ci si accorge di come alcuni allenatori, De Canio e Mangia sopratutto, abbiano pagato colpe non loro perche’ le squadre che erano state costruite e poi consegnate loro erano incomplete e piene di doppioni, il che ha reso il loro lavoro decisamente complicato.

Altra moda che ultimamente sembra aver preso piede nella Serie A e’ il licenziamento, oltre che del tecnico, del dirigente che lo ha scelto: e’ successo a Palermo con Perinetti e a Genova con Capozucca, ma anche la Samp ha allontanato il DS Sensibile dopo aver esonerato Ciro Ferrara (e dopo averlo difeso a spada tratta nonostante 7 sconfitte consecutive).

Questo continuo giro di allenatori (tra Serie A e Serie B ci sono più di 50 tecnici di prima squadra sotto contratto, tra titolari ed esonerati) dimostra come i presidenti preferiscano sempre scaricare le proprie colpe sugli altri, quando invece basterebbe affidarsi a persone competenti in sede di calciomercato piuttosto che fare danni acquistando giocatori non richiesti dai propri tecnici. Ma dire ad un proprietario di seguire le direttive del proprio allenatore per rinforzare la squadra equivale a togliere il giocattolo al bambino capriccioso. E intanto il deficit totale della Serie A continua a crescere…

 

20 Dicembre 2012