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Euro 2012: Italia, siamo alle solite

Croazia a 34, prende l'europeo

Sembra un film gia’ visto. Cambiano i protagonisti ma la trama e’ sempre la stessa: una squadra con poca personalita’ che dopo aver trovato il goal subisce il gioco degli avversari rinchiudendosi progressivamente nella propria area salvo poi provare negli ultimi minuti a riprendere in mano la partita senza ovviamente riuscirci.

La partita contro la modesta ma ordinata Croazia ha rispecchiato fedelmente questa sceneggiatura, e francamente sarebbe ora di iniziare a porsi delle domande sulla qualita’ generale del nostro calcio, perche’ se e’ vero come e’ vero che alcune scelte di Prandelli in fase di convocazioni sono sembrate singolari e (solo) oggi vengono criticate, va anche detto che il nostro campionato non ha lanciato grandi talenti negli ultimi anni, salvo forse Marchisio e Giovinco, comunque ancora acerbi a livello internazionale.

La decisione del CT Prandelli di puntare sulla coppia Balotelli-Cassano non ha convinto (l’ex interista si e’ dimostrato poco incisivo sotto porta e l’ex barese, ormai prossimo ai 30 anni, e’ apparso decisamente a corto di fiato), ed ora contro l’Irlanda del maestro Trapattoni l’Italia si trova costretta a vincere e a sperare che la Spagna giochi una partita vera contro la Croazia, affidandosi dunque per l’ennesima volta alla sportivita’ degli altri più che alle proprie capacita’.

Gernania vince europeo a 3.50

E dire che sarebbe bastato veramente poco contro i croati per portare a casa la partita, ma la scarsa freddezza sotto porta dei nostri nel primo tempo e alcuni errori individuali nella ripresa (clamoroso quello di Chiellini in occasione del goal del pareggio siglato da Mandzukic), uniti ad una condizione fisica generale non eccelsa, hanno consentito agli uomini di Bilic di rimanere in partita e di crederci fino all’ultimo minuto, nonostante Prandelli abbia cercato in tutte le maniere di cambiare il corso della partita inserendo prima Di Natale e poi Giovinco al posto della coppia di attaccanti partita titolare. Ma anche il CT ha le sue colpe, perche’ non e’ riuscito a fornire le giuste motivazioni ai propri giocatori apparsi inoltre spesso piuttosto confusi riguardo la posizione da occupare in campo. Ed ora si rischia una clamorosa eliminazione al primo turno, eventualita’ neanche lontanamente prevista dal più pessimista dei tifosi azzurri. Dopo il pessimo Mondiale del 2010 sarebbe l’ennesimo brutto colpo per la FIGC e l’intero sistema calcio italiano.

Inghilterra campione a 11.00

Angelo Strada – 16 Giugno 2012