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Inter: comincia l’era Mazzarri

Con l’annuncio dato durante lo scorso weekend, il presidente Moratti ha ufficializzato l’ennesimo cambio di rotta dell’Inter post Mourinho: anche Andrea Stramaccioni, confermato proprio dal patron nerazzurro qualche giorno prima di Inter-Udinese, ultima partita della stagione, e’ stato esonerato, e verra’ sostituito da Walter Mazzarri, reduce da un quadriennio ricco di soddisfazioni e di risultati a Napoli.

L’allenatore toscano ha firmato un biennale e si portera’ tutto il suo staff, preparatore atletico compreso. Proprio i pochi infortuni muscolari dei giocatori partenopei negli ultimi anni infatti sono stati un altro dei motivi che hanno spinto la dirigenza nerazzurra al cambio tecnico, vista l’innumerevole serie di problemi fisici avuta dagli uomini di Stramaccioni durante l’ultima stagione, che ne ha di certo condizionato il rendimento generale.

Con Mazzarri sicuramente l’Inter guadagnera’ nella chiarezza sia dal punto di vista tecnico-tattico che in ambito di calciomercato, poiche’ il più che collaudato 3-5-2 dell’ormai ex allenatore del Napoli e’ il modulo su cui gli uomini mercato nerazzurri dovranno basarsi per costruire la squadra. E’ probabile quindi che i primi rinforzi arriveranno sulla fascia destra e in mezzo al campo, e infatti i primi nomi che stanno uscendo fuori nelle trattative di calciomercato sono quelli di Isla e Zuniga per gli esterni e del cagliaritano Nainngolan a centrocampo. Altra caratteristica del neoallenatore interista e’ quella di operare con una rosa molto ristretta (i cosidetti “titolarissimi”) e mediamente esperta, il che significa che saranno in molti tra gli attuali giocatori nerazzurri a dover lasciare la Pinetina.

Infine rimane il dubbio sulla gestione di Antonio Cassano, che sarebbe partito al 100% se Stramaccioni fosse rimasto sulla panchina dell’Inter ma che con l’arrivo di Mazzarri potrebbe forse avere una chanche. L’ennesima.

 

28 maggio

Lo Staff