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Inter: Mazzarri subito padrone della situazione

Mentre continuano le trattative tra la famiglia Moratti e l’imprenditore thailandese Thohir relative alla cessione della proprieta’ della societa’ nerazzurra, e’ iniziata alla Pinetina la stagione dei nerazzurri, da quest’anno agli ordini di Walter Mazzarri, reduce da stagioni sempre più convincenti al Napoli e prima ancora alla Sampdoria e alla Reggina.

Il tecnico livornese, celebre per la sua disciplina e per il culto del lavoro, si e’ subito presentato nel migliore dei modi, esprimendo con chiarezza il suo pensiero sia ai dirigenti che, sopratutto, all’interno dello spogliatoio, dove l’ormai storico blocco argentino formato da Samuel, Zanetti, Cambiasso e Milito e’ aumentato numericamente con l’arrivo di Campagnaro (italo-argentino, un fedelissimo di Mazzarri), Botta e Icardi, a cui bisogna aggiungere Carrizo, confermato come portiere di riserva, anche se rispetto all’anno scorso mancano Schelotto e Silvestre, neanche convocati per il raduno anche se ancora in rosa.

Di sicuro Mazzarri ha le idee chiare, e lo si e’ visto nella gestione del caso-Cassano, “accompagnato” alla porta d’uscita senza molti rimpianti, e alle cui ormai solite e scontate accuse contro il cattivo di turno (questa volta ovviamente e’ stato il caso del neotecnico nerazzurro) ha risposto con chiarezza mettendo immediatamente fine alle polemiche.

Rispetto alla terribile stagione appena terminata cambiera’ lo schieramento in campo, con la difesa a tre punto fermo dal punto di vista tattico, per la gioia dei vari Juan Jesus, Samuel, Ranocchia, Campagnaro, Andreolli e (forse) Chivu, finalmente in lotta per giocare in un ruolo a loro congeniale. Grande importanza nello schema dell’allenatore livornese ricoprono gli esterni, e proprio li’ i dirigenti nerazzurri dovranno lavorare per colmare le lacune attualmente esistenti, sopratutto a destra dove l’unico laterale attualmente a disposizione del tecnico e’ il brasiliano Jonathan.

Anche a centrocampo urgono nuovi innesti e il belga Nainggolan potrebbe essere il tassello giusto per formare il nuovo mosaico nerazzurro. Grandi speranze nutrono i tifosi interisti nei due giovani attaccanti neoarrivati Icardi e Belfodil, il cui acquisto ha sorpreso non pochi osservatori neutrali. Riuscira’ Mazzarri a “creare” un nuovo Cavani? Moratti e tutti gli amanti della Beneamata sperano proprio di si.