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La Juve cade a Roma, ma il Napoli non ne approfitta

La sconfitta di una inguardabile Juventus sul campo della “nuova” Roma targata Andreazzoli (anche se sarebbe il caso di chiamarla “la Roma di Totti” vista la partita – e il goal! – disputata dal capitano giallorosso) nell’anticipo del sabato sera aveva fatto iniziare i festeggiamenti a Napoli da parte dei tifosi partenopei che gia’ pregustavano l’avvicinamento alla capolista bianconera, certi della vittoria casalinga contro la Sampdoria.
Invece la festa non c’e’ stata perche’ gli azzurri sono sembrati confusi e stanchi e non sono stati in grado di sfondare il bunker blucerchiato, peraltro ben organizzato ed orchestrato da capitan Gastaldello. Cosi’ come a Roma per gli uomini di Conte era stato il centrocampo a non offrire il solito contributo, con Vidal, Pogba e il rientrante Asamoah fuori fase e Pirlo limitato dal dolore al ginocchio dopo un brutto intervento di Totti, anche il Napoli ha sofferto la brutta giornata di Inler e Behrami, incapaci di dettare gioco domenica, e la stanchezza di Hamsik, non lucido come al solito.

Il risultato di domenica quindi se da un lato consente comunque al Napoli di andare a meno quattro dalla Juventus, dall’altro di certo non soddisfa Mazzarri e i suoi che sanno di aver sprecato una grande occasione, sopratutto in vista dello scontro diretto previsto al San Paolo il prossimo 1o Marzo, prima del quale le due sfidanti affronteranno il Siena allo Juventus Stadium e l’Udinese al Friuli.

18 Febbraio 2013