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La Strana Inter che non convince

Mai si era vista tanta pazienza da parte di Massimo Moratti da quando ricopre la carica di presidente dell’Inter. In altri tempi dopo una serie cosi’ altalenante di risultati il tecnico nerazzurro sarebbe gia’ stato messo sulla graticola, grazie anche alla solita stampa compiacente sempre pronta a prostrarsi ai voleri del patron di Via Durini, mettendo in atto il cosidetto metodo-Benitez (sbeffeggiato oltre ogni decenza nonostante avesse portato a casa il Mondiale per Club) lo stesso metodo utilizzato ancor più vigliaccamente l’anno scorso nei confronti del povero Gasperini, a cui e’ stata resa la vita impossibile nonostante apparisse piuttosto chiaramente che le colpe dei suoi risultati iniziali fossero da attribuire principalmente a chi aveva operato sul mercato incurante delle richieste dell’allora mister nerazzurro.

 

Nel caso di Stramaccioni invece sono bastate poche partite nel finale del campionato scorso per convincere la proprieta’ interista a confermare il giovane tecnico proveniente dalle giovanili, e a difenderlo nonostante un inizio di stagione che ha visto l’Inter incapace finora di vincere in casa (Hayduk Spalato, Vaslui e Roma le avversarie incontrate in partite ufficiali) e convincente a tratti in trasferta contro avversari modesti (Europa League e il neopromosso Pescara in campionato), il tutto condito da uno schema di gioco piuttosto confuso e uno schieramento il più delle volte troppo sbilanciato e poco mobile, nonostante l’inserimento di Guarin e Gargano abbia in effetti migliorato sensibilmente il livello di corsa degli undici in campo, anche se giocare con Snejider, Cassano, Palacio e Milito puo’ diventare un lusso insostenibile di fronte a certi avversari.

 

Il mister romano quindi si trova di fronte alla grande occasione della propria carriera, ma dovra’ effettuare delle scelte difficili ed impopolari: ha ancora senso schierare il trentottenne Zanetti come terzino destro? Silvestre e’ da grande squadra? Tra Guarin, Cambiasso e Gargano non ce n’e’ uno di troppo? Proprio sicuri che Cassano serva a questa squadra? Questi sono le domande a cui Stramaccioni dovra’ rispondere in tempi brevi, altrimenti anche la pazienza di Moratti finira’.

Paolo Nofri – 15 Settembre 2012