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Napoli: con il Novara per ripartire

Tre sconfitte consecutive (Juventus, Lazio, Atalanta): mai nell’era Mazzarri il Napoli aveva dovuto affrontare una serie negativa così lunga, serie che ha fatto sorgere parecchi dubbi sul valore effettivo della squadra partenopea, che però sabato avrà la possibilità di riscattarsi nell’anticipo serale al San Paolo contro il Novara.

Di certo l’evidente rallentamento degli uomini di Mazzarri, avvenuto in concomitanza con l’eliminazione dalla Champions per mano del Chelsea, ha varie motivazioni, sia di carattere fisico e psicologico: l’età media piuttosto bassa della rosa ha sicuramente influito sull’effetto del contraccolpo psicologico subito dai goal di Drogba & company, ma il Napoli non corre più come prima e le disattenzioni difensive ultimamente si sono moltiplicate rispetto a quanto accadeva solo pochi mesi fa.

Tutto questo per assurdo però non ha ancora causato l’abbandono del treno-Champions, visto che il terzo posto della Lazio dista solamente 6 punti, e il calendario prevede, oltre allo scontro diretto contro la Roma previsto il prossimo 29 Aprile, avversarie sulla carta abbordabili. Ma non saranno più ammesse distrazioni: i tre tenori Hamsik, Lavezzi (out contro il Novara per infortunio) e Cavani dovranno rendere al massimo per risalire la classifica, cercando inoltre di rimanere insensibili di fronte alle sirene di calciomercato che già si odono in lontananza (si parla insistentemente di un interessa della Juventus per il centravanti uruguiano), altrimenti l’ira di De Laurentis, finora mostratosi in veste ultracomprensiva nei confronti dei suoi, potrebbe abbattersi come un ciclone sui partenopei, staff tecnico e dirigenza inclusa

Giancarlo Betti , 22 Aprile 2012