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Napoli, la Coppa Italia come traguardo o come trampolino?

La meritata vittoria di Roma contro la fin li’ imbattuta Juventus di Conte, fresca Campione d’Italia, va considerata un punto di arrivo per il gruppo di Mazzarri o deve essere solo il trampolino di lancio per le ambizioni partenopee? Questa e’ la domanda a cui De Laurentis in primis dovra’ rispondere, rilanciando il progetto Napoli con nuovi acquisti per rinforzare la rosa che probabilmente perdera’ alcuni pezzi importanti, Lavezzi su tutti, altrimenti il giocattolo potrebbe rompersi in poche settimane, perche’ se all’addio del Pocho dovessero seguire i saluti di Cavani (direzione Juventus) e Mazzarri (su di lui molte squadre, Lazio in primis) difficilmente gli azzurri potrebbero rimanere nei piani alti della classifica l’anno prossimo.

Intendiamoci, l’ossatura della squadra rimarrebbe di ottimo livello, cosi’ come l’impronta tattica ormai chiara e conosciuta a tutti i giocatori di Soccavo, ma sostituire due big come l’argentino e l’uruguaiano sarebbe una operazione piuttosto complicata, anche se il patron del Napoli ha dimostrato più di una volta di saper stupire gli operatori di mercato con decisioni sorprendenti che poi si sono rivelate delle intuizioni fantastiche per le sorti della propria squadra.

Restano delle forti perplessita’ sul valore della dirigenza (che ha perso anche Fassone, arrivato da poco dalla Juventus), perche’ Bigon non si e’ finora dimostrato una grande stratega del calciomercato, e qualcuno vicino al Presidente inizia a rimpiangere l’addio di Pierpaolo Marino, molto sottovalutato ai tempi in cui si occupava della compravendita dei giocatori per conto del Napoli, ma d’altra parte la “presenza” sempre più ingombrante del proprietario della Filmauro risulta spesso difficile da digerire per uomini di calcio ormai affermati come l’attuale DS dell’Atalanta.

L’incontro dei prossimi giorni tra il mister livornese e il patron azzurro chiarira’ i dubbi di molti, perche’ una conferma del tecnico significherebbe dare continuita’ ad una impronta tattica che ha reso il Napoli una delle squadre più difficili da affrontare anche in campo europeo (basti pensare come quest’anno Lavezzi & co. siano riusciti a sconfiggere il Chelsea poi Campione d’Europa, il Manchester City poi vincitore della Premier League e la Juventus Campione d’Italia imbattuta in campionato), e le partenze dei due attaccanti che hanno dato tante gioie ai tifosi del San Paolo sarebbero probabilmente meno amare, anche in previsione di nuovi arrivi (in cambio del Matador si parla di Matri e Giovinco, con quest’ultimo che prenderebbe presto il posto lasciato dal Pocho nel cuore dei tifosi).

 

Giancarlo Betti   29 Maggio 2012