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Per Galliani il mercato del Milan diventa sempre più difficile

A Milanello gia’ si chiedono come sara’ l’atmosfera dello spogliatoio l’anno prossimo dopo gli addii eccellenti di veri leader come Nesta, Gattuso, Seedorf e Inzaghi, da anni in rossonero, a cui vanno aggiunti quelli di Zambrotta e Van Bommel, altri due senatori che hanno contribuito con la loro personalita’ alle ultime vittorie rossonere del Milan targato Allegri.

Della vecchia guardia restano ormai solo Abbiati e il capitano Ambrosini, che insieme a Ibrahimovic e Thiago Silva dovranno aiutare il tecnico livornese a ricreare quell’ambiente che negli anni e’ stato uno dei segreti dei successi rossoneri, ma il rischio che i vari Cassano ed El Shaarawy risultino di difficile gestione e’ molto alto.

Certo, sara’ complicato trovare giocatori del livello di quelli che se ne sono andati, e difficilmente gli arrivi a parametro zero di Montolivo e Traore’ o quello di Acerbi dal Chievo potranno soddisfare i palati fini dei tifosi del Diavolo. Ma il problema vero e’ che la proprieta’ non vuole più ripianare a fine anno un passivo sempre più gravoso per le casse sociali, e quindi Galliani e Braida sono chiamati all’ennesimo miracolo dirigenzial/sportivo per far rimanere il Milan al livello nuovamente raggiunto negli ultimi anni, a meno che non ci sia una cessione dolorosa (leggi Ibra o Thiago Silva) che porti soldi freschi in cassa da investire sul mercato.Analizzando la rosa dei “reduci” risulta chiaro come sia il centrocampo il reparto che necessita di un intervento strutturale, perche’ ad oggi manca sia l’uomo davanti alla difesa che agisca da metronomo e sia la classica mezzala brava a cambiare il ritmo alla partita, entrambi da affiancare al sorprendente Nocerino visto quest’anno e al ghanese Boateng, quest’anno letteralmente perseguitato dagli infortuni. La sicura conferma di Muntari (ottimo ed immediato il suo inserimento nei meccanismi di Allegri…e qualcuno alla Pinetina si stara’ mangiando le mani!) non sara’ sufficiente, anche se come sembra per l’ex nerazzurro il tecnico rossonero sta pensando ad un cambiamento di ruolo, volendolo provare come regista davanti alla difesa. Se a questo si aggiunge la probabile mancata conferma di Aquilani e la volonta’ dichiarata dello staff tecnico di considerare dall’anno prossimo Emanuelson come terzino sinistro e non più come trequartista, ecco che anche dal punto di vista numerico il reparto necessita almeno altri due innesti. Certo, avendo poca disponibilita’ di denaro la dirigenza di Via Turati dovra’ lavorare molto con i prestiti e gli scambi di giocatori in comproprieta’, e cosi’ facendo difficilmente si possono raggiungere i top player. Ma Galliani ci ha abituato ai colpi di teatro, quindi fino al 31 Agosto i tifosi rossoneri resteranno con il fiato sospeso in attesa del grande colpo.

 

Maria caligiuri 20 Maggio 2012