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Tevez: la telenovela continua

Mancano pochi giorni: il 31 Gennaio si saprà se quella famosa foto pubblicata in prima pagina dalla Gazzetta dello Sport, che ritraeva un Galliani sorridente tra Tevez e il suo agente, Kia Joorabchian, testimoniava un accordo effettivamente raggiunto tra le parti o un tentativo da parte del Milan e dell’Apache di forzare la mano alla dirigenza del Mancheste City per indurre quest’ultima a cedere alla proposta dei rossoneri per il passaggio dell’attaccante argentino alla squadra milanese.

Indubbiamente il rifiuto opposto la settimana scorsa dallo staff di Tevez alla proposta del PSG di Leonardo e Ancelotti (dopo l’azione di disturbo effettuata dall’Inter nei giorni precedenti) ha aiutato non poco l’attuazione del disegno della dirigenza rossonera che, lo ricordiamo, punta a prendere il giocatore in prestito con diritto di riscatto, mentre ovviamente l’intenzione del City è di recuperare qualcosa in termini economici dalla cessione della punta.

Anche le ultime dichiarazioni del presidente dei Citizens Khaldoon Al Mubarak, braccio destro dello sceicco Mansour, molto pesanti nei confronti di Galliani (“Il Milan in questo momento non è una soluzione. Il signor Galliani e i suoi consulenti hanno sviluppato un senso di sicurezza fuori luogo a seguito di trattative private con Tevez e con i suoi consulenti. Se vogliono essere presi in considerazione durante il mercato di gennaio sarebbe meglio se smettessero di congratularsi a vicenda e cominciassero a ragionare su come possono soddisfare le nostre richieste”), sono sembrate a molti osservatori più una strategia per iniziare una trattativa da una posizione di forza quanto piuttosto lo sfogo di un dirigente realmente infastidito dall’evolversi della situazione. Quello che è certo è che oggi come oggi a grandi livelli comandano i giocatori e se come sembra Tevez ha deciso di vestire la casacca rossonera, allo sceicco restano due sole possibilità: o tenere il giocatore (a cui però dovrà pagare oltre al pesante ingaggio anche i premi nel caso in cui Mancini riesca a portare a casa qualche trofeo da qui alla fine della stagione) obbligandolo a tornare in Inghilterra e ad allenarsi in disparte, o darlo via alle condizioni del Milan, rimettendoci molto in termini economici e di immagine. Per fortuna manca poco: entro il 31 Gennaio alle ore 19:00 conosceremo il futuro del giocatore e, probabilmente, quello del campionato italiano perché una coppia Ibrahimovic-Tevez metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria finale dei rossoneri.

Francesca Rossetti – 26 Gennaio 2012