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Un campionato diviso in due

Leggendo la classifica dopo l’ultimo turno si resta sbalorditi: da una parte ci sono le squadre in lotta per il titolo o per l’Europa (tra le quali si segnala come “intrusa” il Catania dell’ottimo Montella che sta disputando un campionato a dir poco sorprendente ed è appaiata all’Inter a quota 41 punti), mentre dal Bologna in giù nessuna squadra può ancora ritenersi tranquilla in chiave salveza, anche se il pareggio interno del Lecce domenica scorsa contro il Palermo ha fatto comodo a tante avversarie dei giallorossi che temevano una rapida risalita della compagine salentina.

Il prossimo turno quindi sarà incentrato sugli scontri tra grandi in scena a Milano, con i padroni di casa rossoneri che, dopo aver recuperato Thiago Silva ed Ibrahimovic usciti malconci dal match di Coppa Italia allo Juventus Stadium, affronteranno sabato pomeriggio la Roma di Luis Enrique in netta risalita rispetto alle ultime uscite, e a Torino dove nel posticipo serale della domenica andrà in scena il derby d’Italia tra bianconeri e nerazzurri, incontro ormai caratterizzato da anni da una rivalità che spesso ha travalicato i semplici confini della sportività. Il team di Antonio Conte, reduce dallo sforzo dei tempi supplementari giocati martedì nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, partita che ha proiettato i bianconeri alla finale contro il Napoli a discapito proprio del Milan, ha davanti a sè un doppio turno casalingo molto difficile, perchè dopo i rivali del Biscione affronterà proprio i partenopei di Mazzarri in un match che, appunto, anticiperà la finale del 20 Maggio a Roma. D’altronde Ranieri nelle prossime 10 partite si gioca le (residue) speranze di rimanere sulla panchina nerazzurra, ed è impensabile che giocatori come Zanetti, Cambiasso, Samuel e Milito possano sottovalutare l’impegno. Nella lotta per la Champions che attualmente vede coinvolte Lazio, Napoli e Udinese (ma sono in molti a considerare ancora in gioco la Roma a soli 4 punti dal terzo posto attualmente occupato dai cugini biancocelesti), il turno sembra favorevole alle prime due, impegnate in casa contro avversari abbordabili anche se pericolosi come Cagliari e Catania, mentre i friulani affronteranno la trasferta di Palermo con molte defezioni causa infortuni e squalifiche.

La domenica pomeriggio vedrà scontri importanti in chiave salvezza in quel di Cesena (derby emiliano-romagnolo con il Parma), Genova, Verona (con il Siena di Sannino reduce dal turno infrasettimanale di Coppa Italia) e Novara, dove scenderanno in campo l’una contro l’altra le squadre che attualmente occupano gli ultimi sette posti in classifica (fatto salvo il Chievo che avendo 35 punti ha ancora un buon margine rispetto alla terzultima), divise da pochi punti. Anche questa domenica sarà la partita del Lecce, in trasferta a Novara contro i piemontesi del ritrovato Tesser, ad attirare le attenzioni degli appassionati calcistici di mezza Italia, poichè una vittoria dei ragazzi di Cosmi potrebbe innalzare la quota salvezza con conseguenze poco piacevoli per molti. Grande curiosità infine per Genoa-Fiorentina, sia in ottica salvezza che in vista del futuro, perchè per motivi diversi queste due società sembrano affrontare in questa stagione una situazione sicuramente non prevista e alla quale non sembrano aver ancora trovato contromisure efficaci. Chiude la giornata la partita di Bergamo che vede i padroni di casa impegnati contro il Bologna di Pioli: entrambe le squadre sono alla ricerca di continuità in vista del rush finale.

 

Giancarlo Betti – 24 Marzo 2012