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Una settimana favorevole al Milan

Solamente sette giorni fa il campionato sembrava chiuso: la Juventus era prima in classifica con un punto di vantaggio sul Milan che, reduce dalle brutte partite disputate in serie contro Lazio, Napoli e proprio i bianconeri in Coppa Italia, doveva recarsi a Udine priva di Ibrahimovic mentre i ragazzi di Conte avevano un turno considerato favorevole in casa contro il Siena. Se a questo si aggiungevano le due partita ancora da recuperare per i bianconeri ecco spiegato l’ottimismo che si respirava dalle parti di Vinovo.

E invece…e invece il Milan in soli quattro giorni ha ricordato a tutti la propria forza espugnando il Friuli e poi travolgendo letteralmente l’Arsenal in Cahmpions League, il tutto mentre la Juventus non riusciva ad andare oltre a due 0-0 consecutivi (e con molte polemiche per errori arbitrali piuttosto lampanti) contro Siena e nel recupero contro il Parma, risultati che hanno consentito ai rossoneri di tornare primi in classifica (seppur con una partita in più rispetto ai bianconeri che devono ancora recuperare la partita al Dall’Ara di Bologna contro i padroni di casa) in vista dello scontro diretto previsto tra due settimane a San Siro.

In realta’ il Milan ha solamente recuperato parte dei suoi infortunati, Boateng su tutti, e quindi Allegri contro gli inglesi in Champions ha potuto finalmente schierare una formazione più vicina a quella che l’anno scorso domino’ il campionato.

La Juventus dal canto suo ha ribadito le difficolta’ gia’ riscontrate nei mesi scorsi sopratutto in fase realizzativa: 33 goal in 22 partite sono oggettivamente pochi per una squadra che punta, anche se non lo dichiara apertamente, allo scudetto. Probabilmente Conte cambiera’ qualcosa negli uomini, ma l’impressione e’ che non ci sia nella rosa bianconera un attaccante che sia in grado di segnare con regolarita’.

Nello sprint finale verso il titolo oggi come oggi Allegri sembra avvantaggiato rispetto all’allenatore bianconero. A Conte e alla Juventus l’onere di ribaltare il pronostico.

Angelo Strada – 19 Febbraio 2012