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Calciomercato: ancora tutto fermo

Dover scrivere ogni giorno di calciomercato di questi tempi rischia di diventare noioso vista la mancanza di notizie ufficiali e la fastidiosa abbondanza di voci più o meno realistiche. Di certo c’e’ che la Juventus e’ alla ricerca di un attaccante di livello internazionale (il famigerato top-player) ma sta incontrando notevoli difficolta’, vuoi per oggettive difficolta’ finanziarie, vuoi per incapacita’ del proprio AD Marotta, sempre più sotto accusa da parte della tifoseria bianconera.

Se Sparta piange, Atene non ride: il Milan infatti e’ ancora fermo ai blocchi di partenza, in attesa qualche cessione che possa dare fiato ad un bilancio esausto. “Uno entra e uno esce”, cosi’ l’AD Galliani ha sintetizzato la strategia del mercato rossonero, fin qui limitatosi ai saluti ai giocatori in scadenza di contratto (Ambrosini su tutti, ma anche Flamini) e ai contatti con emissari di varie squadre interessate a Robinho e Boateng. Ma il vero colpo potrebbe essere la cessione di El Shaarawy.

Con l’arrivo di Mazzarri l’Inter ha almeno chiara la propria strategia: rinnovo del blocco argentino con inserimento ulteriore di Botta e del giovane Icardi, ulteriore sfoltimento della residua vecchia guardia (leggi Chivu e Stankovic, per cui si sta trattando la rescissione del contratto), via i giovani difensori di proprieta’ nel giro dell’Under 21 per ottenere plusvalenze reali (Donati e Cladirola in Bundesliga, Bianchetti e Biraghi ancora in prestito in serie B), dentro gli svincolati Andreolli e Campagnaro (fedelissimo del mister livornese), via Cassano. Proprio il barese sembra infatti destinato al Parma da cui arriverebbe Belfodil, ritenuto dallo staff tecnico nerazzurro un potenziale crack. Appare ovvio come per Moratti e i suoi il vero top-palyer dell’Inter sia Mazzarri.

Il Napoli resta in attesa della cessione di Cavani, su cui si rincorrono le voci, ma i 63 mln di euro della clausola rescissoria del contratto dell’uruguaiano restano un ostacolo su cui si sono finora fermati gli assalti delle Grandi d’Europa. Ufficiale l’acquisto del belga Marteens, proveniente dal PSV, seguito da diverse squadre. Per Benitez il compito non sara’ facile.

Uguale discorso si puo’ fare per la Fiorentina, che attende qualcuno che paghi i 30 mln di euro per “liberare” Jovetic e dare cosi’ inizio al mercato viola, che sono vicini a Mario Gomez del Bayern Monaco per il quale pero’ i tedeschi non abbassano le richieste (intorno ai 18 mln). Per ora grazie ai buoni uffici del DS Prade’ e’ arrivato Joaquin dal Malaga.

La Lazio di Lotito effettua come spesso le succede un mercato parallelo, ma comunque sempre attento ai costi: primo obiettivo per i biancocelesti e’ Felipe Anderson, centrocampista del Santos, per il quale le trattative vanno avanti dallo scorso Gennaio. Analizzando la rosa pero’ e’ evidente come serva un ringiovanimento generale, e il lavoro di Tare andra’ in questa direzione.

La Roma per ora ha solo ceduto Stekelnburg, incassando denaro fresco, ed ha scelto l’allenatore per la prossima stagione, Rudi Garcia, proveniente dal Lille. L’addio di Baldini ha lasciato campo libero al DS Sabatini che pero’ aspetta di cedere almeno uno tra Osvaldo e De Rossi.

Il fermo delle grandi squadre blocca a cascata il mercato delle altre medio piccole, che dopo gli esborsi per le comproprieta’ devono per forza attendere i loro movimenti prima di operare.