«

»

Mercato fermo in attesa del primo colpo

In vista della finale dell’Europeo 2012 gli operatori di mercato sembrano tutti in attesa del primo colpo ufficiale che dia lo start alla partenza del calciomercato. Ad oggi le trattative sono state molte, ed alcuni trasferimenti sono stati conclusi, ma ancora non c’e’ stato quell’affare che normalmente causa un effetto domino su scala europea con spostamenti di giocatori di livello internazionale tra le Grandi d’Europa.

Le squadre attese da molti al varco sono il Manchester City e il Paris Saint Germain, che per motivi diversi hanno la necessita’ di rinforzarsi ed hanno anche la disponibilita’ economica (leggi proprieta’ araba) per farlo, ma finora i Citizens non hanno ancora operato alcun trasferimento mentre i parigini, nella persona del responsabile Leonardo, hanno trattato molti giocatori (Thiago Silva su tutti) senza concludere nulla, salvo forse l’acquisto di Lavezzi dal Napoli che pero’ ad oggi non e’ stato ancora ufficializzato.

Particolarmente interessante per le italiane, Juventus in primis, il movimento di attaccanti che potrebbe generarsi da un acquisto del City, che a quel punto dovrebbe forzatamente liberarsi di una delle punte in rosa, con Dzeko indiziato numero uno alla partenza (ma attenzione al Bayern Monaco che e’ da tempo interessato al giocatore), mentre la partenza di Drogba dal Chelsea “costringera'” il patron russo Abramovich ad aprire nuovamente i cordoni della borsa per trovare un sostituto all’altezza dell’ivoriano: Hulk del Porto e Falcao dell’Atletico Madrid sono i nomi più gettonati, ma va anche considerato che difficilmente lo spagnolo Torres, attualmente ai Blues, accetterebbe un’altra stagione da comprimario alla corte del confermato Di Matteo. Dalla Premier League sono dati in partenza anche Van Persie (Arsenal) e Suarez (Liverpool), appetiti da molti club.

Fortunatamente per le grandi della Serie A sia Real Madrid che Barcellona non sembrano interessate a partecipare ad aste riguardanti giocatori d’attacco, ruolo in cui sono entrambe coperte, e le sirene russe e cinesi, seppur decisamente allettanti dal lato ingaggi, non sembrano convincere totalmente i top players d’Europa, che temono di fare la fine del camerunense Eto’o, finito nella prigione dorata dell’Anzhi.

Angelo Strada -30 Giugno 2012